Come gestire il ripristino della conformità CE delle macchine nel settore siderurgico

Tempo di Lettura: 5 minuti - Livello di Difficoltà: medio

Per aziende complesse come quelle del siderurgico non sempre l’inserimento di una nuova macchina, di una quasi macchina o di un impianto risulta di facile gestione. In questo articolo vedremo come gestire il ripristino della conformità CE delle macchine, applicato all’esempio dell’introduzione di un nuovo impianto all’interno delle linee produttive di un’acciaieria.

Il parco macchine delle acciaierie: peculiarità e riferimenti normativi

Il settore delle acciaierie è caratterizzato da numerosi investimenti dovuti alla necessità di ottimizzare la produzione, aggiornare l’obsoleto e introdurre nuovi impianti o unità. L’industria siderurgica è caratterizzata da realtà dotate di un parco macchine complesso, composto da forni, colate continue, laminatoi a caldo e a freddo, impianti di decapaggio nastro, rettifiche, torni, frese e seghe, per i quali, in caso di modifiche alle attrezzature esistenti o all’inserimento di nuovi impianti, possono insorgere alcune complicazioni.

L’incremento della produttività assume molto spesso la massima priorità in fase progettuale, giocando talvolta a discapito degli aspetti legati alla certificazione e messa in sicurezza del macchinario (Titolo III del D.Lgs. 81/08).

Il ripristino della conformità alla Direttiva Macchine 2006/42/CE nasce generalmente con l’obiettivo di analizzare le specifiche di acquisto di un impianto, ponendo particolare attenzione allo scopo della certificazione. Per ripristinare la conformità CE, il primo passo è infatti verificare quali requisiti di sicurezza sono presenti sulla nuova macchina e quali invece dovranno essere implementati, facendo riferimento alla norma di prodotto, in questo caso la UNI EN ISO 15061.

 

Il nostro metodo testato per la gestione della conformità CE macchine

Il nostro supporto consulenziale per le aziende del siderurgico consiste nell’evidenziare i rischi connessi alle non conformità in modo da definire le misure di mitigazione e protezione che il costruttore dovrà fornire prima dell’installazione di una nuova linea produttiva.

Un nuovo impianto deve essere inderogabilmente dotato delle funzioni legate alla sicurezza prima della sua consegna all’utilizzatore, aspetto talvolta tralasciato dal costruttore per ragioni spesso legate ai tempi di consegna. Alla luce di questo, riportiamo alcuni esempi di problematiche che nella nostra esperienza nel siderurgico abbiamo riscontrato al momento dell’inserimento di una nuova macchina per conto del nostro cliente:

  • Mancanza di parapetti e piani di calpestio conformi alla UNI EN ISO 14122
  • Logiche di accesso ad aree protette non corrette
  • Protezioni fisse non conformi alle norme UNI EN ISO 14120 e UNI EN ISO 13857
  • Per alcune funzioni strumentate, errato raggiungimento del PLr e della categoria richiesti dalla UNI EN ISO 15061
  • Mancanza di spazi per le attività di manutenzione

 

Parallelamente lavoriamo a fianco del costruttore: conduciamo l’analisi del rischio (risk assessment) volta a evidenziare i gap tecnici e documentali e, di conseguenza, indicare quali modifiche alla macchina saranno necessarie a gestire le non conformità.

Attraverso il metodo di analisi che proponiamo è possibile rintracciare i gaps rispetto ai requisiti di certificazione e sicurezza del macchinario (Titolo III del D.Lgs. 81/08) durante:

  • La fase contrattuale
  • La fase di controllo dell’ingegneria preliminare
  • La fase di realizzazione dell’impianto

 

Il nostro supporto per il settore siderurgico è un supporto completo che garantisce l’elaborazione delle specifiche interne per la gestione delle non conformità connesse a future modifiche o nuove installazioni sulle linee produttive e comprende, inoltre, il controllo dei contratti di fornitura, affinché i requisiti CE e del Titolo III del D.Lgs. 81/08 siano rispettati nei successivi accordi.

 

Dicono di noi

“H-ON Consulting has a considerable expertise in the steel field and is able to identify technical solutions from a security point of view” Acciai Speciali Terni (ThyssenKrupp) – Scarica il file

AFV beltrame H-ON Consulting

“We highly recommend H-ON Consulting specifically for their expert industrial knowledge concerning our machines and processes. They have been a valued addition to our team.” – AFV Acciaierie Beltrame – Scarica il file

 

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