Come ottenere la dichiarazione di conformità dei prodotti industriali

Tempo di Lettura: 6 minuti - Livello di Difficoltà: medio

Certificazione CE per l’Europa, certificazione EAC per l’Unione Economica Eurasiatica, Licenza di Fabbricazione e marchio CCC per la Cina, certificazione RMRS ed Intergazcert per la Russia, certificazione CCoE per l’India, Regolamenti INMETRO per il Brasile, applicazione di atmosfere esplosive in conformità con la Direttiva ATEX, COMPEX o IECEx, e così via; sono molti gli schemi da esaminare quando parliamo di certificazione di conformità di un prodotto industriale destinato ai diversi mercati. Come districarsi in questo mondo senza commettere errori?

La certificazione dei prodotti industriali in 8 passi

Quando vogliamo effettuare una valutazione tecnica per la conformità di un prodotto industriale, dobbiamo innanzitutto tenere presenti le Leggi locali ed i Regolamenti che dettano i requisiti di conformità per un dato Paese, considerando le eventuali peculiarità di ciascuna nazione o regione. Tuttavia, il processo per redigere una dichiarazione di conformità si articola in una serie di step pressoché comuni a molti Paesi.
La certificazione (o dichiarazione) in linea generale può essere una semplice autodichiarazione di conformità, con conseguente apposizione del marchio a proprio nome. Nel caso in cui le competenze a disposizione non siano sufficienti per effettuare una valutazione totalmente corretta, completa e veritiera, assumersi tale rischio è sconveniente. Il rischio è alto per il fabbricante tanto quanto per l’utilizzatore, soprattutto in caso di incidenti con gravi conseguenze sulla salute degli operatori e degli utilizzatori finali. Il soggetto responsabile della dichiarazione di conformità è infatti esposto al rischio legato all’utilizzo del prodotto e, come sappiamo, la responsabilità è punibile con la reclusione. Sono molti i casi registrati ogni anno di incidenti dovuti al malfunzionamento di prodotti ingiustificatamente marchiati come “conformi”.

In generale, la certificazione di conformità di un prodotto industriale, per essere pienamente corretta, prevede un processo articolato in una serie di fasi, fra cui:

Step #1. Valutazione di base: valutazione di 1° livello. Lo scopo di questa prima fase è analizzare l’insieme delle Leggi locali e delle norme applicabili che hanno un impatto sul design, sulla fabbricazione e sulla consegna del prodotto industriale.

Step #2. Valutazione delle norme: valutazione di 2° livello. Con una seconda valutazione è possibile entrare maggiormente nel merito delle Leggi e delle norme locali, analizzando in dettaglio i paragrafi contenenti i requisiti applicabili al prodotto.

Step #3. Valutazione della matrice di conformità: la matrice di conformità è una matrice di dati che riporta per ogni componente acquistato o fabbricato, le Leggi e le principali norme ad esso applicabili. Dall’incrocio dei dati riportati nella matrice, è possibile iniziare a sviluppare la documentazione necessaria da sottoporre all’approvazione delle autorità locali. La documentazione è utile anche al completamento dell’approvvigionamento ed alla redazione delle specifiche interne di fabbricazione.

Step #4. Design del prodotto: il design del prodotto naturalmente deve rispettare i requisiti tecnici locali. La conformità di ogni funzionalità del prodotto rappresenta la linea guida da seguire fin dalla fase di approvvigionamento. Le specifiche in multilingua vengono successivamente inserite nei manuali di installazione e funzionamento.

Step #5. Verifica del prodotto: grazie alla documentazione del prodotto, test e collaudi, è possibile verificare il design sviluppato avvalendosi dell’aiuto di un esperto. Il risultato dei test effettuati è un verbale tecnico contenente l’elenco dei requisiti applicabili e non ancora soddisfatti. Il verbale illustra nel dettaglio i requisiti a cui fa riferimento, l’elenco dei componenti, la specifica di eventuali elementi non conformi e contiene infine una sezione dedicata al report relativo ai problemi rilevati. Un verbale corretto è solitamente accompagnato da un secondo documento contenente le possibili azioni suggerite per risolvere le non conformità.

Step #6. Certificazione e gestione delle autorità: è necessario gestire in maniera ottimale i rapporti con le autorità e gli Enti di certificazione, fautori dell’approvazione e dell’emissione dei certificati e dei marchi necessari a soddisfare i requisiti delle normative locali. Torneremo brevemente su questo punto nel prossimo paragrafo.

Step #7. Emissione dei documenti normativi: durante questa importante fase viene emessa la documentazione specifica richiesta dai Regolamenti o dalle autorità. In questa fase avviene quindi la stesura della documentazione espressamente richiesta dalle disposizioni del Paese per cui vogliamo che venga emessa la dichiarazione di conformità. L’elenco dei documenti necessari ad ottemperare i requisiti richiesti cambia in questo caso in base al Paese e al prodotto.

Step #8. Elaborazione dei manuali di installazione e funzionamento: la consegna della merce in tutto il mondo richiede la fornitura di un determinato insieme di documenti da mettere a disposizione degli utilizzatori in più lingue. In quest’ultima fase preparatoria, i manuali di installazione e funzionamento dovranno essere allegati al prodotto per la sua corretta commercializzazione.

I nostri consigli per facilitare il processo di certificazione del prodotto

Come discusso, è consigliabile in primo luogo tenere ben presenti le conseguenze che la mancata conformità del prodotto può causare. Per prevenire ogni rischio, è consigliabile rivolgersi ad un esperto in certificazioni di conformità. Per quanto riguarda invece la gestione dei rapporti con le autorità locali, questa risulta particolarmente delicata, per cui, con l’aiuto di un esperto, la comunicazione sarà molto più efficace, soprattutto nel caso di esperti tecnici madrelingua.
Le autorità, dall’altra parte, saranno più propense a gestire il processo alacremente ed accelerare il lavoro, riducendo i punti della punch list ed espletando la chiusura del processo di certificazione.
Anche per gli utilizzatori di macchine industriali è indispensabile proteggersi da eventuali rischi. È opportuno che l’utilizzatore si accerti della effettiva sicurezza dei prodotti acquistati ed apporti le modifiche necessarie a certificare il ripristino della conformità dei macchinari e delle linee di produzione in uso.

Il nostro team di specialisti fornisce supporto alla certificazione del prodotto per oltre 50 Paesi, fra cui: Russia, USA, Canada, Australia, Brasile, Cina, India ed Emirati Arabi. Supportiamo le aziende per l’ottenimento della certificazione EAC per l’Unione Economica Eurasiatica avvalendoci di tecnici madrelingua, ed alla certificazione CE per fabbricanti ed utilizzatori operanti nel mercato europeo. Offriamo inoltre la possibilità di apporre il marchio CE a nostro nome, sollevando così fabbricanti ed utilizzatori dalla responsabilità del prodotto.

 

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