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Tempo di Lettura: 3 minuti - Livello di Difficoltà: medio

Memoria e Futuro è la rubrica incentrata sui fatti che hanno segnato la nostra generazione, e che ci hanno reso più consapevoli del peso che la sicurezza delle persone merita fra le pagine di storia.

Fatti che ricorderai

La prima storia di cui hai senz’altro sentito parlare è quella della Piper Alpha, la piattaforma che il 6 luglio 1988 si incendiò causando la morte di 167 persone: un insieme di errori tecnici ed umani che ha causato una sequenza di eventi irreparabili.

Se non conosci la vicenda della Piper Alpha, leggila qui.

 

testata piper alpha

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L’incidente della Piper Alpha ha portato a significativi cambiamenti negli standard di sicurezza degli ultimi decenni, con misure che regolano le aree a rischio di esplosione – come quelle presenti nelle piattaforme offshore -, affinché resti possibile scongiurare nel tempo il ripetersi di eventi simili.

Queste misure comprendono, ad esempio, sistemi di rilevamento e spegnimento automatici, monitoraggio dell’invecchiamento delle attrezzature; il tutto sottoposto a regolari ispezioni da parte delle autorità competenti, ed unito al rispetto delle norme IECEx e ATEX.

 

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Mai sentito parlare di Stuxnet?

Un altro fatto di cui non dimenticare gli effetti è con certezza Stuxnet. Trattato in un precedente articolo, parliamo del malware che ha sconvolto l’industria da oltre 10 anni, e che resta tutt’oggi un caso di studio emblematico.

Scopri di più sulla dinamica di Stuxnet e sui metodi a disposizione per contrastare gli attacchi cyber alla produzione.

 

testata stuxnet

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Il disastro che tutto il mondo ha sofferto

È il 26 aprile 1986 quando il mondo assiste all’incidente di sicurezza più emblematico della storia: l’esplosione del reattore nucleare RBMK-1000 all’interno della centrale di Chernobyl, nelle vicinanze di Pripyat, in Ucraina, all’epoca parte dell’Unione Sovietica.

Quali effetti fisici ed emotivi ha provocato l’avvenuto, e quali standard esistono oggi per ridurre il rischio di incidente nel settore nuclare?

testata stuxnet

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Con effetti legati ai livelli di radiazioni nell’area ancora oggi tangibili, a quasi 40 anni di distanza, è vitale ricordarci di compiere sempre dei nuovi passi avanti per garantire la sicurezza funzionale in ogni ambito, processo, o condizione di funzionamento, che non metta a rischio la tutela delle persone e dell’ambiente.
 
 

Perché vogliamo farti conoscere più a fondo queste storie

Ogni volta che potremmo prevenire, se scegliamo di non farlo, chiediamoci quale costo potremmo dover scontare nel futuro. La memoria storica collettiva è la più grande risorsa a nostra disposizione per lasciare in mano al prossimo un mondo più sicuro.

 

Nelle prossime puntate presenteremo altri casi simili che hanno messo a rischio la sicurezza e la cyber security, e cosa ci hanno dimostrato: contribuisci alla nostra visione.

 

Hai un caso da suggerirci per le prossime pubblicazioni oppure un fatto vissuto su cui vorresti confrontarti?

 

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