Valutazione del rischio macchine e applicazione delle misure di mitigazione, quale processo seguire?

Tempo di Lettura: 4 minuti - Livello di Difficoltà: medio

La valutazione del rischio è un processo necessario per la costruzione, l’adeguamento e la modifica delle macchine, che trova completamento nello strumento della relazione tecnica di sicurezza, documento che ha lo scopo finale di evidenziare quali misure mitigative implementare sulle macchine oggetto di valutazione. Attraverso un esempio pratico, vediamo come individuare e correggere i rischi associati a una macchina.

La valutazione del rischio (o VR) è un documento che mette in evidenza i gaps meccanici/elettrici tali per cui sarà possibile dichiarare una macchina conforme alle normative europee o meno.

La conformità alle linee guida dettate dalle Direttive europee delinea la presunzione di conformità della macchina, che rende la macchina idonea ad essere immessa ed utilizzata nel mercato europeo.

Per ottenere evidenza dei rischi inerenti alla macchina, dal punto di vista del costruttore tanto quanto del suo utilizzatore, occorre una valutazione specifica, la valutazione del rischio appunto, che metta in chiaro tutti i rischi presenti sulla macchina, calcolandone la gravità e moltiplicandola per esposizione e durata.

La stessa valutazione viene solitamente eseguita su ogni singolo rischio e su ciascuna delle fasi di lavoro della macchina in esame.

 

La valutazione del rischio macchine, tuttavia, non si esaurisce con la sola individuazione dei gaps. Una volta individuati tutti i rischi presenti sulla macchina sarà possibile applicare le corrette misure mitigative volte a ridurre il rischio e, in seconda istanza, a dichiarare la macchina conforme agli standard di sicurezza europei. L’iter di valutazione del rischio associato alle macchine trova completamento nello strumento della relazione tecnica di sicurezza (o RTS).

 

Come la relazione tecnica di sicurezza integra la valutazione del rischio: un esempio pratico

La relazione tecnica di sicurezza è la trasformazione numerica della valutazione del rischio in misure tecniche per la mitigazione dei rischi rilevati.

Ogni specifico rischio associato ad una specifica fase di lavoro è contraddistinto all’interno del documento da un valore numerico. Il valore di rischio può essere quindi ridotto o eliminato applicando idonee misure tecniche, quali l’inserimento di ripari meccanici, ripari mobili, di funzioni di sicurezza o di pittogrammi ad indicare i rischi residui.

La funzione della relazione tecnica di sicurezza è quella di esporre in modo chiaro di quale rischio parliamo, a quale fase di lavoro questo è associabile, e come ridurlo (o eliminarlo).

 

Mentre la valutazione del rischio evidenzia il problema, la relazione tecnica di sicurezza mette in luce la soluzione più idonea a mitigare i rischi evidenziati attraverso la prima valutazione. È quindi evidente che la valutazione del rischio e la relazione tecnica di sicurezza debbano essere emesse insieme per rendere fruibile la valutazione e allo stesso tempo fornirne adeguata soluzione.

 

Riportiamo un esempio pratico di individuazione e mitigazione del rischio, prendendo in esame una macchina utensile semplice, ad esempio, un tornio manuale.

In prima istanza, è doveroso controllare se in Direttiva Macchine esistono norme armonizzate che riguardano specificatamente i torni. Esiste infatti una norma di tipo “C” che espone come progettare o ripristinare una macchina utensile (tornio): la norma UNI EN ISO 23125:2015.

Il principale rischio che si evince riguarda la possibilità di entrare in contatto con il mandrino in rotazione.

 

 

Attraverso la valutazione del rischio, attribuiamo un valore numerico al rischio rilevato, che ci permetterà di stimarlo, di ridurlo oppure di eliminarlo.

In particolare, i rischi derivanti dalla rotazione del mandrino possono essere numerosi; prendiamo a titolo di esempio il rischio di impigliamento durante il normale funzionamento. Ne valutiamo gravità, frequenza, esposizione e, dividendo per la possibilità di evitare il rischio, seguiamo un approccio di questo tipo:

  • La procedura di valutazione del rischio implica che una volta individuato il rischio, questo dovrà essere adeguatamente ridotto.
  • La procedura della relazione tecnica di sicurezza indica in dettaglio quali metodi tecnici di riduzione del rischio dovranno essere applicati in base alle normative armonizzate vigenti.

 

Ad esempio, nel caso di impigliamento, una possibile soluzione tecnica sarà l’inserimento di un carter a protezione della rotazione del mandrino.

 

 

Solo dopo aver ridotto i rischi individuati, con l’aiuto delle norme armonizzate, sarà possibile ottenere la presunzione di conformità della macchina e, di conseguenza, apporvi la marcatura CE.

 

Il nostro approccio alla valutazione del rischio macchine 

Come discusso in precedenza, per immettere sul mercato macchine conformi o per ripristinare la conformità di macchine industriali in uso, è necessario percorrere le fasi di analisi del rischio e di riduzione dello stesso.

Il nostro approccio unisce alla valutazione del rischio la redazione della relazione tecnica di sicurezza, con lo scopo di semplificare il processo di adeguamento in uno strumento integrato indicato come VR+RTS.

Grazie all’applicazione delle misure tecniche indicate in RTS, il cliente sarà in grado di adeguare facilmente la propria macchina in modo da ottenere la presunzione di conformità che ne dichiari l’idoneità all’utilizzo. Il documento di VR+RTS è un documento esaustivo pensato per facilitare le aziende nella messa a norma di ogni singola macchina presente all’interno del proprio parco macchine.

Il nostro approccio alla valutazione dei rischi è applicabile alle macchine antecedenti al 1996, quindi antecedenti al recepimento della Direttiva Macchine, così come alle macchine post-direttiva, e mira ad evidenziare i rischi, attraverso la VR prima, e mitigarli poi con le soluzioni normative richieste dalla nuova Direttiva Macchine 2006/42/CE, attraverso le indicazioni elencate all’interno del fascicolo RTS.
 

Hai trovato utili queste informazioni? Per saperne di più sul nostro servizio VR+RTS

 

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